E’ stato il liceo classico Michele Morelli ad ospitare, nel settantacinquesimo anniversario dalla nascita, la giornata dell’Europa. Nella mattinata di ieri, gli studenti dell’istituto, guidato dal dirigente Raffaele Suppa che ha introdotto i lavori soffermandosi sulle radici e sulla necessità di sentirsi europei, hanno “festeggiato” una ricorrenza che va considerata in modo appropriato, oggi più che mai. Lo hanno fatto ospitando l’europarlamentare Giuseppina Princi che ha ricordato il valore dell’Europa e la necessità di sentirla sempre vicina e ormai più attenta alle nostre esigenze. Una vera e propria lectio magistralis è stata tenuta, invece, dal professor Antonio Viscomi, che ha parlato di Europa di pace, in nome dell’integrazione tra popoli e non di Europa intesa come bancomat da cui prelevare le risorse che servono ai territori. Viscomi si è soffermato con dovizia di particolari su molteplici aspetti legate alle attuali condizioni socio-economiche del vecchio continente. Il tema del Pnrr è stato trattato, invece, in modo specifico dal professor Alfredo Fortunato, esperto sulla particolare tematica. Apprezzatissimo, tra gli altri l’intervento di Filippo Daffinà, giovane vibonese che ha raccontato l’esperienza vissuta in seno alla massima istituzione continentale. Il tutto mentre scorrevano i video del modo in cui, con i fondi europei, il dirigente Raffaele Suppa, in meno di un decennio, ha trasformato la scuola.