Arsenale in un casolare del Vibonese, 60enne finisce agli arresti domiciliari
Un vero e proprio arsenale - tre pistole 7.65 con matricola abrasa, due fucili, una carabina e numerose munizioni - è stato ritrovato dalla Guardia di Finanza nel corso di una perquisizione, in un casolare riconducibile a Giacomo Albanese 60 anni di Tropea, difeso dall'avvocato Giuseppe Orecchio, già arrestato con l'accusa di detenzione di armi. L'uomo è stato posto ai domiciliari e comparirà domattina dinanzi al gip del Tribunale di Vibo Valentia per l'interrogatorio di garanzia e la contestuale udienza di convalida. Le Fiamme gialle hanno trovato anche una targa con di un motorino risultato rubato nel 2018. L'ipotesi più accreditata allo stato è che il tutto possa essere servito per atti intimidatori ai danni di commercianti e imprenditori.
