Comunali Vibo, Arena: "Progetto centrista unico credibile"
"La debolezza strutturale che si registra a Vibo Valentia nei due poli, destra e sinistra, è oltremodo evidente. Da un lato il fallimento dell'esperienza Limardo e dall'altro l'implosione del tavolo progressista che ha di fatto arenato la candidatura di Romeo, rendono entrambi i progetti non solo poco credibili ma anche poco entusiasmanti in un momento storico in cui i cittadini hanno invece bisogno di una iniezione di entusiasmo e di speranza per il futuro". L'analisi giunge da Francesco Arena, segretario provinciale cittadino "Italia nel Meridione".
Per Arena: "La proposta più credibile appare senza dubbio quella messa in campo dal "centro" e dai soggetti politici che lo rappresentano a livello locale in quanto, senza troppi giri di parole, hanno messo in piedi una coalizione che ha saputo fino ad oggi mettere da parte le beghe di piccolo cabotaggio e concentrarsi sulla composizione delle liste, sulla capacità di aggregazione e sulla redazione di un programma volto alla risoluzione delle problematiche più urgenti che interessano la nostra città. Il centro a Vibo Valentia è oggi rappresentato da soggetti politicamente lungimiranti che hanno fattualmente dimostrato di avere a cuore gli interessi dei cittadini e con i quali il partito "Italia nel Meridione" ha dei punti in comune tra cui la capacità di mettere da parte le contrapposizioni ideologiche per fare prevalere la voglia di fare e di amministrare".
La segretaria cittadina di Azione Claudia Gioia, la segretaria provinciale di "Noi Moderati" Maria Rosaria Nesci il segretario provinciale dell'Udc Salvatore Bulzomì, il segretario di Italia Viva Giuseppe Condello e la consigliera comunale Elisa Fratelli, "rappresentano realtà politiche, solide e credibili senza considerare l'indiscutibile valore aggiunto di umanesimo sociale con il dottor Domenico Consoli.
Sono certo che da qui a breve, anche altre realtà politiche consolidate e presenti in consiglio comunale diventeranno parte integrante e sostanziale del progetto centrista".
Insomma, "esistono le basi per una coalizione vincente nella quale il sottoscritto si ritrova e nella quale sarà presente con una lista autorevole composta da persone qualificate e capaci di assumere posizioni di primo piano nella gestione amministrativa e politica dell'ente comunale".
