La presa dell’albero di Natale va in corto circuito: scoppia incendio in casa, muore una donna
A lanciare l'allarme è stato un residente al primo piano dell'edificio che, accortosi delle fiamme che fuoriuscivano dall'abitazione sovrastante, ha allertato i Vigili del Fuoco
Una mattinata di vigilia segnata dal dramma nel cuore di Udine. Oggi, 23 dicembre, un incendio è scoppiato in un appartamento situato al secondo piano di uno stabile in via Grazzano, provocando il decesso di una donna di circa 60 anni.
A lanciare l'allarme è stato un giovane residente al primo piano dell'edificio che, accortosi delle fiamme che fuoriuscivano dall'abitazione sovrastante, ha immediatamente allertato i Vigili del Fuoco. Nonostante il tempestivo intervento delle squadre di soccorso, per la proprietaria dell'appartamento, di nazionalità russa, non c'è stato nulla da fare. I soccorritori l'hanno rinvenuta riversa a terra, già priva di sensi; i tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati vani.
L'intervento dei pompieri è stato comunque risolutivo per evitare che il rogo si propagasse alle restanti unità abitative del condominio, che sono state messe in sicurezza in breve tempo.
Le forze dell'ordine e i tecnici dei Vigili del Fuoco sono ora impegnati nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Secondo le prime indiscrezioni, l'origine del fuoco sarebbe da attribuire a una presa elettrica in soggiorno, trovata visibilmente annerita. A quel punto di alimentazione erano collegati sia le luci dell'albero di Natale che una stufetta elettrica: un sovraccarico o un malfunzionamento potrebbe aver innescato le fiamme.
Resta da chiarire, attraverso gli accertamenti medico-legali, se il decesso sia avvenuto per le conseguenze dirette dell'inalazione dei fumi tossici o se la donna sia stata colta da un malore fatale prima ancora che l'incendio divampasse.
