Intanto l'Asp ha avviato un'indagine interna per verificare cosa è accaduto ieri pomeriggio nel reparto di ostetricia e ginecologia del nosocomio cosentino

L'Azienda ospedaliera di Cosenza ha avviato un'indagine interna sulla la morte di un neonato avvenuta ieri pomeriggio nel reparto di ostetricia e ginecologia del nosocomio cittadino. A riferirlo, con un comunicato, è il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Achille Gentile.

Il comunicato. "L'indagine - si afferma nella nota - ha lo scopo di acquisire gli elementi necessari per una compiuta valutazione dell'accaduto, accertare eventuali responsabilità e adottare i conseguenti provvedimenti". Nella nota il dg Gentile afferma che "il parto, avvenuto per via spontanea, ha presentato difficoltà nel momento dell'espulsione del feto, morto per cause ancora in corso di accertamento. Le condizioni di salute della puerpera, alla terza gravidanza, ricoverata stamane e sottoposta a tutti gli accertamenti strumentali che risultavano regolari, sono buone".

Sospeso il ginecologo coinvolto “Anche d’intesa con la struttura commissariale, il direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza è stato invitato a sospendere immediatamente il ginecologo coinvolto, fino al completamento delle indagini che saranno avviate dal Dipartimento e dagli Organi competenti”.

Ispezione ministeriale.  Intanto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha disposto l'invio degli ispettori ministeriali per tutte le verifiche del caso

La Regione.  La vicenda del bambino nato morto ha immediatamento suscitato l’intervento della Regione Calabria: “In merito al tristissimo e gravissimo evento luttuoso che si è verificato presso l’Azienda Ospedaliera L’Annunziata di Cosenza, nel quale un nascituro ha perso la vita, il presidente della Regione ha disposto che il Dipartimento Tutela della Salute aprisse un’immediata e rigorosa inchiesta sull’evento stesso”.