Pizzo, Italia Nostra: “L’Araucaria sia monumentale alla memoria”
La sezione vibonese dell’associazione chiede alla Regione Calabria e al Ministero l’inserimento dell’albero nell’elenco nazionale degli alberi monumentali
La sezione di Vibo Valentia di Italia Nostra interviene sul caso dell’araucaria storica di Pizzo, chiedendo che l’albero venga comunque riconosciuto come monumentale, anche con la specifica dicitura “alla memoria”.
La richiesta è stata inoltrata alla Regione Calabria – Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana, ai dirigenti di settore Giovanni Aramini, Roberto Cosentino e Salvatore Siviglia, oltre che per conoscenza al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, competente per l’aggiornamento dell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia.
Nel documento, l’associazione ricostruisce l’iter amministrativo avviato dal Comune di Pizzo lo scorso 27 febbraio e il successivo sopralluogo del 16 marzo del Corpo Forestale dei Carabinieri, che avrebbe confermato la presenza dei requisiti per l’inserimento dell’albero negli elenchi regionali e nazionali. Il 20 marzo, inoltre, erano stati trasmessi ulteriori atti tecnici e fotografici a supporto della candidatura.
Secondo quanto riportato da Italia Nostra, un successivo tentativo di abbattimento dell’albero, avvenuto il 30 marzo, avrebbe compromesso le caratteristiche originarie del patrimonio arboreo, pur essendo stato interrotto dalle forze dell’ordine.
Da qui la proposta: proseguire comunque il procedimento, riconoscendo l’araucaria come “monumentale alla memoria”, sul modello delle “lauree alla memoria”, per preservarne il valore simbolico e culturale.
“La postilla avrebbe un forte significato educativo e di monito collettivo”, sostiene il presidente della sezione vibonese Alessandro Caruso Frezza, sottolineando anche la funzione di deterrenza rispetto a episodi analoghi.
