Violenza e stalking, un cinquantunenne ritorna ai domiciliari
Le indagini scattate pochi minuti dopo l’aggressione hanno permesso di trovare un filmato che documentava la selvaggia imboscata e di ricostruire i movimenti dell’uomo
Non doveva avvicinarsi alla sua ex compagna. Ma un cinquantunenne ha continuato a perseguitare la propria fidanzata giungendo ad aggredire violentemente un sessantenne, la cui unica colpa sarebbe stata quella di salutarlo in pubblico, riducendolo in fin di vita con una profonda ferita lacerocontusa in testa e le ossa nasali fratturate.
Le indagini scattate pochi minuti dopo l’aggressione, a cura dei Carabinieri di Gagliano, nel Catanzarese, hanno permesso di trovare un filmato che documentava la selvaggia imboscata e di ricostruire i movimenti dell’uomo ed il suo modus operandi; l’attività d’indagine, riepilogata in un’ampia relazione indirizzata alla Procura della Repubblica, ha posto le basi per una richiesta di aggravamento della misura subito accolta dal Tribunale del capoluogo che ne disponeva la riconduzione agli arresti domiciliari.
