Coronavirus. Voglia di mare, prime prenotazioni. Il governo: a luglio spiagge aperte
Voglia di vacanze. Se alberghi, villaggi e agenzie di viaggio sono ancora chiusi gli italiani stanno pensando alla fine del "resto a casa". E per la prima volta un via libera alle vacanze, tanto atteso dal settore del turismo (che vale 232 miliardi e 3,5 milioni di occupati e a maggio rischia già di perdere il 70% dei ricavi del 2020) è arrivato ieri dal governo. "Andremo al mare questa estate. Lavoriamo per far sì che possa essere così", ha assicurato la sottosegretaria al ministero dei Beni culturali e del Turismo, Lorenza Bonaccorsi. "Ci stiamo lavorando – ha aggiunto – dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti immaginando una serie di normative prese con il Comitato scientifico, che contemplano l’ipotesi di un distanziamento".
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