"Ho ritenuto opportuno presentare un ordine del giorno relativo all'abbattimento delle barriere architettoniche e, dunque, alla tutela di diritti fondamentali della persona, garantiti a livello costituzionale ed Internazionale". Lo scrive in una nota il consigliere comunale del Partito democratico Marco Miceli.
"Il superamento delle barriere architettoniche -prosegue Miceli - non è solo un obbligo normativo,ma un obiettivo il cui raggiungimento denota il livello di civiltà raggiunta da una comunità, poiché contribuisce a garantire libertà, uguaglianza e pari dignità a tutti i cittadini. Nè l'abbattimento delle barriere architettoniche riguarda solo i disabili;al contrario,interessa tutta la popolazione,poichè una città comoda sicura ed accessibile avvantaggia chiunque, favorendo la partecipazione di tutti alla vita sociale e politica".

"Conformemente a quanto stabilito dalla legge -ha proseguito Miceli - il Comune dovrà impegnarsi a predisporre i piani di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici(cosiddetti PEBA) e negli spazi aperti(cosiddetti PAU-piani di accessibilità urbana):si tratta di specifici strumenti di gestione urbanistica,finalizzati a rendere gradualmente accessibili gli edifici e gli spazi pubblici a tutti. Qualora questo ODG venisse approvato, il Comune di Vibo non solo assumerebbe un impegno di importanza determinante a favore dei diritti inalienabili della persona, ma si distinguerebbe per essere uno dei Comuni d'Italia che,dimostrando un profondo senso della civiltà, hanno recepito ed attuato gli obblighi derivanti della legge in tema di predisposizione dei PEBA e dei PAU