Mimmo Tallini, finito ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta Farmabusiness, si è dimesso da presidente del Consiglio regionale. A renderlo noto è stato il suo legale Vincenzo Ioppoli. D'altronde, " una così alta carica istituzionale non può risultare appannata dall’indagine in corso" che lo vede indagato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e  scambio elettorale politico mafioso. A queste dimissioni seguiranno verosimilmente quelle di vice-coordinatore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia.

Ad ogni modo, il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, aveva già firmato la proposta di schema di decreto per il Presidente del Consiglio dei Ministri per la sospensione dalla carica di Consigliere regionale e di Presidente del Consiglio.