La Polizia Ferroviaria di Villa San Giovanni ha tratto in arresto Stefanache Spiridon, rumeno di 35 anni, in Italia senza fissa dimora, con l’accusa di aver organizzato e favorito la permanenza irregolare nel territorio di un minorenne eritreo.

Il minore, dopo essersi allontanato da un centro di accoglienza siciliano, era giunto a Villa San Giovanni dove aveva incontrato il rumeno che si sarebbe offerto di accompagnarlo nel viaggio a Roma. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il rumeno l’avrebbe convinto a salire sul treno senza biglietto e, per eludere il controllo da parte del personale delle Ferrovie e delle forze dell’ordine, l’avrebbe chiuso nel bagno di uno dei vagoni.

L’intera vicenda non è sfuggita alla Polfer in servizio presso la stazione, che dalla banchina avevano osservato tutti i movimenti dei due e, saliti a bordo del treno, hanno bloccato il rumeno e liberato il minore. Al termine dei consueti accertamenti il minorenne è stato accompagnato presso un centro di accoglienza della città, mentre il rumeno è stato tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Arghillà. Quest’ultimo aveva con sé anche un cane di piccola taglia che è stato affidato ad una struttura idonea.