Il lasciapassare per l’estate arriva via tv con le immagini e le parole del francese Thierry Breton, commissario europeo a capo della task force Ue sui vaccini. Eccolo alla fine il passaporto vaccinale – anzi sanitario –, che ha richiesto una lunga discussione, perché sono sempre in agguato le insidie della privacy. Il responsabile del Mercato interno promette: sarà lanciato il 15 giugno. Poi, mostrando i dettagli e spiegando il sistema del codice QR, da leggere anche come garanzia di autenticità, chiarisce: "Troverete il vostro nome, la data di nascita, il numero di passaporto, se siete stati vaccinati o no e con quale siero. Se siete stati malati e avete sviluppato gli anticorpi. In alternativa, se non siete stati immunizzati, verrà registrato il risultato del tampone. Non sarà obbligatorio. Ci sarà una versione cartacea e una per smartphone".

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