Il comitato #Stradenuove alza il tiro e attacca: "E' una vergogna, non possiamo sottostare più a questo scempio"

La tensione si taglia a fette. E non si escludono azioni eclatanti a Monterosso, piccolo centro dell'entroterra vibonese in stato di isolamento dopo la chiusura della Ex Statale 110. Il comitato #Stradenuove" è pronto a bloccare il giro d'Italia che giovedì prossimo passerà da Vibo Valentia e tutte i punti strategici delle vie di comunicazioni vibonesi. Insomma, una protesta clamorosa per rivendicare l'apertura di un'arteria fondamentale, sottoposta a sequestro preventivo e interdetta al traffico in località Giglioli-Rocca dal 23 marzo scorso.


Dopo lo stanziamento regionale di 80mila euro, si stanno mettendo in atto tutte le procedure per avviare i lavori negli ottanta metri di strada interessati. Ma i tempi sarebbero di almeno due mesi. E ciò crea allarme tra i cittadini di Monterosso che, trovandosi a fare conti con una pessima viabilità alternativa pretendono che la Statale venga riaperta in tempi più brevi.

"Ho fatto tutto quanto era di mio competenza - ha affermato il sindaco Antonio Giacomo Lampasi", ma paradossalmente sul tratto di strada non è il suo comune ad avere competenza. "Domani - ha aggiunto il primo cittadino - tornerò alla Provincia per confrontarmi con il Presidente e il segretario". 

Intanto il Comitato #Stradenuove alza il tiro: "E' una vergogna - scrive in una nota - non possiamo più sottostare a questo scempio".