'Ndrangheta, imprenditore si taglia le vene in bagno prima dell'arresto
Dramma sfiorata dopo la notifica di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Reggio Calabria a carico di un imprenditore di Taurianova, Carmelo Sposato, già condannato in primo grado a 15 anni di carcere per associazione mafiosa nell'ambito del processo "Terramara Closed". Prima di essere trasferito in carcere ha chiesto agli agenti di poter andare in bagno. Non vedendolo uscire gli agenti hanno aperto la porta ed hanno trovato l’uomo con i polsi tagliati. Pronta la richiesta di intervento di un’ambulanza del 118 che ha stabilizzato Sposato portandolo subito in ospedale a Polistena dove i sanitari hanno effettuato un intervento ai tendini nella divisione di ortopedia.
