Invasioni di campo, tafferugli, scontri e auto distrutte: deprecabile epilogo del derby cosentino valevole per il campionato di Eccellenza

Dai tafferugli all'interno dello stadio alla guerriglia urbana. Di tutto, di più. Scene di ordinaria follia nel pomeriggio di oggi ad Acri dove la squadra di casa sfidava il Castrovillari per un derby molto sentito da entrambe le tifoserie e valevole per il campionato regionale di Eccellenza. Deprecabile quanto avvenuto prima, durante e, soprattutto, dopo. Già nel corso del primo tempo l'atmosfera si era surriscaldata con l'invasione di campo da parte di un sostenitore ospite.

incidenti acriGli scontri. La situazione è precipitata al triplice fischio finale quando un ripetuto lancio di fumogeni faceva salire alle stelle la tensione fino a scatenare il parapiglia. Le due tifoserie venivano infatti a contatto all'interno del "Pasquale Castrovillari" e i tafferugli proseguivano anche all'esterno dell'impianto fino a trasformarsi in una guerriglia urbana. Ingenti i danni: auto danneggiate con vetri divelti e specchietti retrovisori rotti, qualche ferito e tanta, tantissima paura. Le forze dell'ordine hanno faticato a riportare la calma e a sedare gli animi bollenti. Su quanto accaduto è stata aperta un'indagine e gli agenti della Digos stanno ora visionando le immagini per ricostruire la dinamica degli scontri ed individuare i responsabili dei tafferugli.

Il comunicato del Castrovillari. Attraverso una nota inviata agli organi di stampa, il Castrovillari respinge ogni responsabilità e annuncia: "Presenteremo formale esposto alla Procura del Tribunale della Città del Pollino ed in Lega per denunciare e chiedere delucidazioni in merito alla gestione dell’ordine pubblico ed al vile attacco subito al termine della gara da parte dei supporter rossoneri. L’ A.S.d. Castrovillari esprime il proprio sdegno per quanto accaduto e, nel contempo, solidarietà ai tifosi castrovillaresi”.