L'accorato appello di un sindaco del Vibonese al presidente e commissario per la Sanità Roberto Occhiuto
di GIUSEPPE MARASCO*
Egregio Presidente On. Roberto Occhiuto, mi permetto di scriverLe a nome della comunità di Nicotera, e di tutti i cittadini della provincia di Vibo Valentia, per esprimere la nostra profonda preoccupazione riguardo alla situazione della sanità nel nostro territorio. Gli episodi recenti, tra cui il drammatico gesto di disperazione avvenuto presso l'ospedale Jazzolino, rappresentano solo la punta dell'iceberg di una realtà che, ormai, non possiamo più ignorare. Le chiedo di guardare alla nostra ASP provinciale con la stessa cura e attenzione che un padre riserva al figlio più bisognoso. I nostri cittadini, molte volte, si sentono trascurati, come se il loro bisogno di cure e di una vita dignitosa fosse un peso e non una priorità. È arrivato il momento di agire, di ascoltare le richieste di aiuto e di rispondere con interventi concreti e tempestivi. Non chiediamo favori, ma giustizia. Vogliamo che la sanità vibonese venga trattata con l'amore e la considerazione che merita. Il nostro ospedale, le nostre strutture sanitarie sono il cuore pulsante della comunità, e devono essere in grado di garantire assistenza adeguata e tempestiva a tutti i cittadini. Siamo certi che un impegno deciso da parte Sua possa fare la differenza. Chiediamo una maggiore allocazione di risorse, un potenziamento dei servizi, e l'adozione di misure che possano risolvere le criticità evidenti. Le saremo grati se vorrà accogliere questo nostro appello, e ci rendiamo disponibili per un incontro in cui poter discutere delle necessità urgenti e delle possibili soluzioni.
In attesa di un Suo riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti.
* Sindaco di Nicotera
