Prosegue il dialogo nel centrosinistra in vista delle candidature alle prossime elezioni regionali. In ballo ci sono diversi nomi sui quali si concentra la trattativa. Le Sardine avrebbero messo in campo quello di Jasmine Cristallo, mentre su Carlo Tansi sarebbero numerose le resistenze. Dopo il confronto interlocutorio nei giorni scorsi, il leader di Tesoro Calabria ed ex capo della Protezione civile non sembrerebbe più nelle grazie dei maggiorenti della coalizione, specie dopo l'apertura anche alle forze di centrodestra. L'idea sarebbe quella di dare a Tansi un ruolo di primissimo piano ma senza candidarlo a governatore.

Nel frattempo spuntano altri nomi. Su tutti quello del presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra, di recente al centro di una serie di polemiche. A tal proposito, però, una domanda sorge spontanea: quale sarebbe l'indice di gradimento di quest'ultimo, specie all'interno dei Cinquestelle? Morra a parte, sul tavolo della coalizione, vi sarebbero pure altre indicazioni che dovranno chiaramente essere passate al vaglio delle segreterie nazionali a cominciare da quella del Partito democratico, di Leu e di altre forze dell'area progressista.

Nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Anna Falcone, calabrese trapiantata a Roma, attivista della sinistra (è stata candidata per LEU alle passate politiche) e sempre in prima fila nella lotta contro la violenza di genere. Tra le altre possibili opzioni quella dell'ex assessore regionale all'Ambiente Silvio Greco, biologo marino, consigliere del Ministero dell’Ambiente e esperto di agroalimentare e di pesca. E non sarebbe apparsa del tutto peregrina neppure l'idea di puntare su Tonino Perna, reggino e professore emerito di sociologia economica presso l'Università degli studi di Messina. Inutile sottolineare che sono soltanto ipotesi, indicazioni di massima trapelate intorno a un tavolo sul quale la discussione si annuncia a dir poco complessa.