Alle comunali 2020 di Reggio Calabria avrebbero votato un centinaio di anziani che in realtà non si erano mai recati al seggio, o addirittura erano deceduti.  E' quanto emerso dall'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nell'ambito dell'inchiesta riguardante le predette consultazioni, nel quadro del quale era stato arrestato il capogruppo Pd Antonio Castorina. Secondo l’accusa, i brogli sarebbero stati messi in atto grazie ai duplicati delle tessere elettorali ritirati negli uffici comunali da Castorina e dal suo entourage.

Sono 35 gli indagati:

Castorina Antonino

Delfino Demetrio

Covani Antonio

Laganà Francesco

D’Ascola Simone

Minniti Serena Carmela

Morelli Fortunato Antonio

Barbuto Luciano

Barillà Federica

Suraci Giovanni Pasquale

Suraci Daniele

Merlin Orazio Claudio

Vittoriano Maria Elisabetta

Pellegrino Antonino

Barbaro Andrea

Tropeano Domenico

Catalano Domenico

Cogliandro Chiara

Oppedisano Dando

Ripepi Giuseppa

Arcati Alessandro

Latella Carmela

Barillà Stefano

Riti Caterina Anna Consolata

Gallo Anna Elisabetta

Facciollo Giuseppina

Milea Lucia Maria

Ripepi Francesca

Adamczyk Anna Teresa

Tramontana Vincenza

Pizzimenti Rosalia

Gattuso Paola

Romeo Stefania

Romeo Davide Antonio

Iacob Mariana