Centri per l'impiego, accordo tra Regione e Province: salvi i 500 dipendenti
Scongiurato il passaggio a Calabria Lavoro. A breve verrà firmata la convenzione per l'utilizzo del personale. Mario Oliverio: “Entro 6 mesi la costituzione dell'Agenzia regionale per il lavoro”
Il personale che attualmente presta la propria opera all’interno dei centri per l’impiego regionali non confluirà nell’Azienda Calabria Lavoro. E’ stato questo l’esito del lungo faccia a faccia tra il presidente della Regione, Mario Oliverio, e le organizzazioni sindacali, durato oltre due ore.
Il timore. Il timore che serpeggiava da giorni tra i circa 500 dipendenti dei centri per l’impiego regionali è che il passaggio di competenze tra le Province e la Regione, sancita dalla legge Delrio, potesse in qualche misura influire sulle posizioni lavorative ricoperte dai dipendenti pubblici. E in effetti la volontà manifestata dell’amministrazione regionale era quella di far confluire i lavoratori all’interno dell’Azienda Calabria Lavoro nelle more della costituzione della nuova agenzia regionale.
Le barricate. Ma sul punto le organizzazioni sindacali avevano già espresso il loro dissenso chiarendo che il passaggio in un ente economico strumentale della Regione avrebbe potuto mettere a rischio la qualifica di dipendente pubblico.
L'incontro. I termini della questione sono stati ulteriormente chiariti nel corso dell’incontro avuto questo pomeriggio con il presidente Oliverio. Rigettata la proposta che contemplava il passaggio del personale nell’azienda Calabria Lavoro si è quindi passati ad esaminare la possibilità di sottoscrivere una convenzione tra la Regione e le province calabresi per l’utilizzazione dei lavoratori.
L'iter. La prossima settimana la giunta regionale approverà la delibera contenente i termini della convenzione che successivamente verrà stipulata con il Ministero del Lavoro per l’utilizzo dei dipendenti dei centri per l’impiego. I lavoratori seppur continuando a prestare la loro attività all’interno degli enti intermedi saranno però presi in carico economicamente dalla Regione.
L'agenzia regionale. L’agenzia regionale per il lavoro, la cui costituzione in Calabria, è in forte ritardo sarà invece costituita “entro sei mesi”. Lo ha assicurato il presidente Oliverio nel corso dell’incontro con i sindacati. A giugno del 2016 è attesa la verifica da parte del governo per accertare l’avvenuta istituzione dell’agenzia che costituirà una sede distaccata dell’omologa agenzia nazionale. Ma il presidente Oliverio è deciso a far rispettare le scadenze e con la creazione del nuovo ente si potrà quindi procedere con il trasferimento dei lavoratori dei centri per l’impiego.
