Prevista una trattenuta sotto forma di contributo di solidarietà dal 10 al 20%. Calcolato un risparmio di 1,2 milioni di euro nel biennio 2018-2019

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato il primo punto all'ordine del giorno della seduta odierna: "Interventi straordinari a carico degli assegni vitalizi e delle quote per la reversibilita' e abolizione adeguamento Istat". Il provvedimento è stato presentato dal presidente dell'Assemblea, Nicola Irto, e quindi sottoscritto dai vicepresidenti Giuseppe Gentile ed Enzo Ciconte e dai consiglieri regionali Sebi Romeo, Orlandino Greco, Giuseppe Giudiceandrea, Giovanni Nucera, Domenico Tallini, Franco Cannizzaro, Giovanni Arruzzolo, Giuseppe Neri.

Contributo solidarietà. La legge dispone una riduzione dei vitalizi erogati, a qualsiasi titolo, dalla Regione Calabria, introducendo una trattenuta, sotto forma di "contributo di solidarieta'", calcolata con un criterio di progressività (dal 10% di riduzione per la parte eccedente 2.000 euro lordi mensili fino a 3.500 euro fino al 20% di riduzione per la parte eccedente 6.000 euro).

Irto primo firmatario. "Quella di oggi è una legge importante; non la legge che cambierà le sorti della nostra regione: non ho mai detto ne' pensato questo. Ma è una normativa di valore, che dà una prima risposta alle istanze provenienti dall'opinione pubblica e che avvia un più ampio processo di cambiamento e di riforma, che coinvolge tutti i colleghi, ai quali rivolgo un ringraziamento per la disponibilità". Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, intervenendo in aula subito dopo l'approvazione della proposta di legge, di cui è stato il primo firmatario, che introduce il contributo di solidarietà sui vitalizi degli ex consiglieri regionali e abroga l'adeguamento Istat automatico degli assegni.

Cosa cambia. Una trattenuta sui vitalizi a titolo di "contributo di solidarietà", finalizzata a realizzare un consistente risparmio per le casse della Regione. E' quanto prevede la legge regionale approvata oggi dal Consiglio regionale. Stabilisce, all'articolo 1, che "agli importi mensili lordi degli assegni vitalizi (sia nella forma diretta sia nella quota per la reversibilità) erogati dalla Regione Calabria è applicata una trattenuta straordinaria, a titolo di contributo di solidarietà". La trattenuta - è previsto ancora nell'articolo 1 della Pdl regionale - verrebbe attuata secondo il criterio di progressività per scaglioni sugli assegni per vitalizi (10% di riduzione per la parte eccedente 2.000 euro lordi mensili fino a 3.500 euro, 12% di riduzione per la parte eccedente 3.500 euro lordi mensili fino a 4.500 euro, 15% di riduzione da 4.500 a 6.000 euro, 20% di riduzione per la parte eccedente 6.000 euro): queste disposizioni si applicano dalla data di entrata in vigore della legge e fino al 31 dicembre 2019. Il contributo straordinario di solidarietà è calcolato senza tenere in alcun conto dell'indice di valutazione dell'Istat.

Risparmio da 1,2 milioni nel biennio 2018-2019. Secondo la previsione contenuta nella relazione descrittiva della legge, il risparmio che deriverebbe dall'applicazione di questa norma è' quantificato in 1, 2 milioni di euro nel biennio 2018/19: un risparmio che - dispone l'articolo 3 - l'Ufficio di presidenza del Consiglio restituisce alla Giunta regionale "concordandone una specifica destinazione alle politiche di particolare rilievo o urgenza relative al diritto allo studio dei giovani calabresi".