Dopo il 29 ottobre la compagnia irlandese dovrebbe propendere per altre rotte. Troppo alto il costo delle tasse aeroportuali

Impossibile prenotare voli della compagnia Rayan Air da e per Crotone dopo il 29 ottobre. Trovano così conferma le affermazioni dei vertici della compagnia aerea irlandese, che avevano annunciato, proprio per fine ottobre, di lasciare lo scalo pitagorico. La motivazione addotta alla base di questa decisione è l'aumento delle tasse aeroportuali decretato dal Governo.  In realtà, il passo indietro il ministro ai Trasporti, Delrio, l’ha annunciato ma mentre per altri scali la compagnia  ha fatto annunci di nuove rotte, anche internazionali a Crotone nulla di tutto questo è accaduto.

È il caso di ricordare che, nella programmazione invernale, la compagnia irlandese non fa alcun cenno a Crotone. C’erano molte aspettative per l’incontro che i vertici della compagnia hanno fatto allo scalo crotonese, mercoledì scorso, però, al momento, si sono rivelate infondate. Non sono state sufficienti le garanzie fornite dal sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, dal presidente della Regione, Mario Oliverio e dal sottosegretario al ministero dei trasporti e infrastrutture, Dorina Bianchi.

Il presidente della Regione ha ricordato gli 11 milioni di euro stanziati dal suo esecutivo per creare nuove rotte. La sottosegretaria Bianchi, poi, ha ventilato la possibilità di ripristinare gli oneri di servizi, per la tratta di Roma, a cui lo scalo gli anni scorsi aveva, a suo dire, inopinatamente rinunciato. Il bando a cui ha fatto riferimento il sindaco Pugliese è quello recentemente pubblicato dall’Enac per la gestione totale dello scalo