Il talento cosentino realizza il rigore decisivo allo scadere e regala al Sassuolo una vittoria prestigiosa sul campo dell'ex capolista

Milano e le milanesi portano fortuna a Domenico Berardi, calabrese doc e astro nascente del calcio italiano. Al Milan ha già segnato sette gol, oggi si è preso la soddisfazione di segnare anche all'Inter, la squadra del cuore. Sua la rete che ha permesso al Sassuolo di sbancare San Siro. Il talento cosentino, freddo come un ghiacciolo, ha segnato dal dischetto spiazzando Handanovic in pieno recupero e realizzando il gol dell'uno a zero.

Numeri da fuoriclasse. “Ci tenevamo a far bene questa partita. Sapevamo di giocare contro un grande. Abbiamo giocato da squadra e siamo riusciti a tenere testa all’Inter per tutta la gara. Primo gol da juventino? No è una rete da sassuolese. Un gol importante, dedicato alla mia fidanzata, alla famiglia e ai miei amici. Obiettivi? Pensiamo sempre alla salvezza”. Queste le parole pronunciate, ai microfoni di Sky, dal match-winner. Per Berardi si tratta del terzo gol in campionato, uno in meno rispetto al suo compagno di squadra e corregionale Sergio Floccari, il centravanti di Nicotera che è ormai vicinissimo ai cento gol in carriera. Domenico ne ha già segnati 45 in 11o presenze con la maglia del Sassuolo. Uno score da fuoriclasse.