Blitz anti 'ndrangheta: sette fermi in Calabria
L’inchiesta del Ros ricostruisce i collegamenti internazionali della cosca

Un filo invisibile ma solidissimo lega la Locride al Nord America. Parte da Siderno, attraversa l’oceano e arriva fino ad Albany, passando per il Canada. È la mappa globale della 'Ndrangheta ricostruita dall’ultima operazione dei Carabinieri del Ros, che ha riportato al centro dell’attenzione investigativa il cuore storico del potere criminale calabrese.
Sette provvedimenti di fermo, disposti dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, hanno colpito una rete ritenuta organica alla locale di Siderno, capace – secondo gli inquirenti – di rigenerarsi e mantenere il controllo del territorio nonostante arresti e detenzioni eccellenti.
Dalle intercettazioni emergerebbe una struttura ancora solida, con ramificazioni internazionali e una forza militare significativa, in particolare nell’articolazione di contrada Mirto. Un’organizzazione che, pur mutando assetti e volti, continuerebbe a proiettare la propria influenza ben oltre i confini della Calabria.
