La Tonno Callipo fa tremare Perugia e sfiora il colpaccio. Sconfitta con onore al tie-break
La squadra di Waldo Kantor gioca la migliore partita della stagione e mette alle corde Zaytsev e compagni che nella bolgia del PalaValentia lasciano per strada un punto
di MIMMO FAMULARO
Una super Tonno Callipo fa tremare lo zar Zaytsev e i suoi compagni. La squadra di Waldo Kantor strappa un punto a Perugia che si impone al tie-break centrando la quinta vittoria di fila, la seconda consecutiva al quinto set, al termine di un'altra maratona. Giallorossi vicini al colpaccio al cospetto della principale candidata allo scudetto. Un'impresa sfumata ai titoli di coda e dopo una battaglia condotta punto a punto con l'autorità e l'autorevolezza della grande squadra. Un ulteriore passo in avanti per Coscione e compagni che già a Milano avevano svoltato. Questa è la conferma di come la Tonno Callipo possa fare bene anche in Superlega.
Tutto esaurito. Al PalaValentia non c'è posto neanche per uno spillo. La casa giallorossa fa registrare il tutto esaurito ed il pubblico fa la sua parte trascinando fin da subito la squadra di Waldo Kantor. Nello starting-seven non c'è Rejlek, in distinta solo per onore di firma. Non sta bene l'opposto ceko e Kantor rispolvera Michalovic in diagonale con Coscione. Al centro riconferma per Diamantini e per l'ex Barone. In posto 4 Kadu e Gelier vengono preferiti a Thiago Alves, costretto ad un altro impiego part-time per un giro in seconda linea a consolidamento della ricezione, il tallone d'Achille di Vibo, ma anche di Perugia. Kovac sa che la battuta è una delle armi più pericolose dei giallorossi e piazza nel sestetto iniziale l'esperto Dore Della Lunga. Il sacrificato è Russell, in panchina insieme a Buti, il grande ex di turno premiato ad inizio partita dai tifosi della Fossa giallorossa.
PRIMO SET - Il PalaValentia è una bolgia e la partenza di Coscione e compagni è entusiasmante. Perugia soffre e si apre un inaspettato solco di tre punti che la Callipo amministra praticamente fino al primo traguardo intermedio. Kantor consolida la ricezione con Thiago Alves quando il giovane Kadu viene messo troppo sotto pressione. Gli umbri non riescono a risalire neanche con le bordate di Zaytsev e le battute ficcanti di Birarelli. Così è proprio il brasiliano Kadu a mandare in apoteosi i tifosi giallorossi chiudendo il primo parziale con un ottimo 25-21. Tutto perfetto in casa Callipo con Gelier e Michalovic sugli scudi, una media stratosferica del 75% in attacco e un Coscione particolarmente ispirato.
SECONDO SET - Kovac cambia in regia inserendo Mitic per De Cecco. Perugia mette il naso avanti solo in avvio quando Podrascanin mura un primo tempo di Diamantini (5-6). I Block Devils iniziano a giocare da top-team. Kovac osa e dà fiducia anche a Russell che partecipa insieme a Zaytsev ad un vero e proprio martellamento. Vibo nulla può fare ed il parziale devastante di otto punti a zero permette a Perugia di mettere nel freezer il secondo set. E’ il muro a fare la differenza. Gli umbri toccano tutto con la Callipo che fatica a mettere a terra la palla (30% in attacco) e Zaytsev inarrestabile in tutti i fondamentali.
TERZO SET - Sembra l'inizio di un monologo, ma la Tonno Callipo non si intimorisce e neanche si disunisce. Ne viene fuori un testa a testa che procede spedito per un parziale interminabile che dure 34 lunghissimi minuti. Spettacolo puro, ma anche tanti errori. Da una parte e dall'altra. Perugia esaurisce subito i video-check e Vibo resta aggrappata nel momento di maggiore difficoltà anche grazie agli errori ospiti. Quando Michalovic passa nel muro a tre (16-14), Kovac chiama time-out e al rientro in campo Russell firma il sorpasso dalla linea dei nove metri (16-17). E' solo una fiammata e non è quella decisiva perché la Callipo non molla e torna avanti grazie a due errori commessi da Podrascanin in attacco. Il bello arriva poco dopo quando Michalovic veste i panni di killer spietato e trascina i suoi al primo set-ball. Russell annulla il primo, Gelier non si fa pregare sulla seconda chance che il francese trasforma nel nuovo sorpasso (26-24). Un exploit firmato soprattutto da Kadu (5 su 8 in attacco con un ace) e da Michalovic che attacca con il 67%.
QUARTO SET E TIE-BREAK - Serve tutta la classe di Zaytsev (in “ricreazione” con appena il 38% nel terzo set) per tenere a galla Perugia. Lo zar torna a martellare e la Sir Safety torna avanti anche se la battuta della Callipo continua a creare problemi alla balbettante ricezione umbra. Non sono sufficienti alla rimonta giallorossa che non arriva. Un fallo di rotazione fischiato porta così il match al tie-break. Kovac sceglie di giocare il momento cruciale della partita con il sestetto-tipo. Si affida alla classe e all'esperienza il tecnico serbo. Zaytsev e compagni non lo deludono e Perugia parte subito forte scavando il gap decisivo già alle prime battute. La Callipo non si arrende ma alla distanza deve cedere. A testa alta e con l'onore delle armi.
IL TABELLINO
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3
(25-21, 13-25, 26-24, 19-25, 9-15)
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO: Coscione 4, Diamantini 5, Gelier 11, Michalovic 20, Barone 7, Kadu 14, Marra (L); Costa 2, Thiago Alves 1. N.e.. Buzzelli, Rejlek, Torchia, Maccarone, Corrado. Allenatore: Kantor
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Berger 15, Birarelli 11, Zaytsev 25, Della Lunga 2, Podrascanin 17, De Cecco1, Bari (L); Russell 17, Mitic 2, Tosi. N.e. Buti, Atanasijevic, Chernokozhev, Franceschini. Allenatore: Kovac
ARBITRI: Florian e Lot
NOTE: Spettatori 2500, incasso 30000 euro. Durata set: 30’, 23’, 34’, 27’, 17’. Totale 131’.
