Coronavirus, le cure: ecco le armi che abbiamo per battere il Covid-19
I detrattori sono sempre dietro l’angolo. Ogni volta che nasce una terapia l’opinione pubblica prima si esalta e poi si spacca. Come nel calcio. Tra giudizi lusinghieri e stroncature, superata l’euforia per la novità si affacciano i primi dubbi. Ed escono le fake news, i teorici del complottismo snobbano gli inviti alla prudenza. Abbiamo visto per l’eparina, utilissima nel prevenire la microtrombosi polmonare da Covid: sui social circolavano email taroccate in cui si parlava di cura miracolosa, tenuta nascosta per oscuri motivi. Illuminante il giudizio di Antonio Rebuzzi, cattedra di Cardiologia all’Università Cattolica di Roma: "Un farmaco è efficace se si somministra in dose corretta, altrimenti è inutile o addirittura pericoloso. Eparina? Efficace sì, ma sarebbe pericoloso somministrarla in maniera indiscriminata al primo sospetto di Covid". Stessa sorte era toccata all’antireumatico Tocilizumab, utilizzato in oncologia in tandem con le Car-T, da Paolo Ascierto, al Pascale di Napoli, per spegnere la "tempesta infiammatoria da citochine" e limitare i danni nella polmonite interstiziale.
