Fra loro anche una donna in stato di gravidanza ed una minorenne in stato di shock rapita dai terroristi e oggetto di abusi sessuali. Solo i 130 minorenni resteranno in Calabria

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E' sbarcata stamane nel porto di Vibo Marina la nave Phoenix dell'ong "Moas"  con a bordo 266 uomini, 29 donne 130 minori non accompagnati fra i 13 ed i 17 anni   di età. Tra i minori minorenne non accompagnati, anche una ragazza nigeriana in stato di shock che ha riferito di essere stata rapita in Nigeria dai terroristi del gruppo Boko Haram e di aver poi subito ripetuti abusi sessuali sia in Nigeria che in Libia. Il gommone alla deriva con i migranti dopo 72 ore di navigazione è stato salvato al largo delle coste libiche dalla nave del Moas. Sono 25 i casi di disidratazione, 20 quelli di scabbia.

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I minorenni. I ragazzi minorenni resteranno a Vibo Valentia. Ad occuparsi di loro saranno i Servizi sociali del Comune di Vibo Valentia. E non mancano le difficoltà dal momento che i posti autorizzati sono praticamente esauriti. Nel corso dell’ultimo sbarco, infatti, l’associazione Monteleone si è presa cura di 180 minori, destinati in tre hotel di Briatico, mentre una ventina di donne sono finite in un "bed and breakfast" di Paravati.

La dislocazione degli altri migranti. Fra i maggiorenni 25 migranti finiranno in Basilicata, 50 in Campania, 100 nel Lazio, 25 nelle Marche, 25 in Molise, 50 in Piemonte, 50 in Veneto, 50 in Puglia, 50 in Lombardia secondo un piano di ripartizione approntato dal Ministero dell'Interno.

Sbarco-1-Agosto-donne-a-bordoFra i migranti, una donna è sbarcata in stato gravidanza ed è stata trasferita d'urgenza all'ospedale di Vibo Valentia per tutti gli accertamenti del caso.

Le operazioni di sbarco sono coordinate dal vice capo di gabinetto della Prefettura, Sergio Raimondo,  e dagli uomini della Questura. Collaborano pure il Comune di Vibo, diverse associazioni di volontariato, l’Asp, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

Sono in corso le consuete procedure di screening sanitario (20 i casi di scabbia) e di identificazione che si stanno tenendo rispettivamente sul molo Bengasi e nel capannone del Consorzio industriale di Porto Salvo. I minori non accompagnati verranno temporaneamente allocati nel Palazzetto dello sport di Vibo Marina, in attesa di essere destinati nelle strutture accreditate.

https://www.youtube.com/watch?v=PGuzoVJcSaw