La denuncia parte dal Forum delle associazioni che si sofferma sullo sconcertante cumulo di rifiuti a Santa Maria La Nova. 

"Sono ormai diversi mesi, almeno otto, che uno sconcertante cumulo di spazzatura, di natura e provenienza diverse, giace e si alimenta, con sempre nuovi incontrollati conferimenti, contro la parete della centralissima chiesa del ‘500 di Santa Maria La Nova, a poco più di 3 metri dal prezioso portale della stessa".

La denuncia. A lanciare l'allarme e Antonio D'Agostino del Forum delle associazioni. L'attenzione di Antonio D'Agostino si sofferma anche sul fatto che tutto questo vada a sommarsi "ai guasti apportati qualche anno fa all’originaria, pregevole geometria ed eleganza della piazza, alterandone il suo utilizzo". Il riferimento è "allo sconsiderato e ingiustificato rifacimento di essa, che ne ha letteralmente sconvolto gli spazi, essendo intervenuti malamente sulle più armoniche aiuole precedenti e consentendo alle auto, diventate ormai padrone assolute dell’intero spiazzo, di occupare, mai sanzionate, letteralmente il sagrato. In aggiunta, sulla facciata della chiesa, accanto al portale in marmo statuario (uno dei più raffinati esempi di scuola Gaginiana presenti in Calabria), nessuno può fare a meno di ammirare la insolente vetrina di un gestore telefonico".

Bonifica mai arrivata. Quanto all’accumulo continuo di rifiuti, "non sappiamo - conclude il Forum - chi sia il responsabile di tanta inciviltà, ma è altresì vero che colpevole è chi, in così tanto tempo, non ha provveduto a bonificare, o, quantomeno, a farne denuncia. Si intervenga allora al più presto perché non è più accettabile questa riprovevole, sconveniente condizione di degrado e di abbandono. Un vero e proprio oltraggio ad un luogo sacro che tanto disturba i non pochi cittadini che la domenica frequentano la piazza".