Vibo, il Movimento Cinque Stelle attacca la Giunta: "Fa solo parole"
Nel corso di una conferenza stampa il Movimento Cinque Stelle di Vibo ha messo a nudo le "tante parole e i pochi fatti dell'amministrazione Limardo". Il partito di Conte al gran completo, con i due consiglieri comunali –il capogruppo Domenico Santoro e Silvio Pisani –ed il parlamentare Riccardo Tucci, ha passato in rassegna, settore per settore, l'operato dell'esecutivo ed il giudizio che ne è venuto fuori –raccolta differenziata a parte –è stato decisamente negativo. Dardi infuocati, non senza qualche provocazione forte. "La cittadinanza onoraria a Nicola Gratteri –ha tuonato Domenico Santoro –dove è finita?"
Sotto la lente d'ingrandimento, poi, anche l'annosa quaestio che costituisce anche il punctum dolens della politica ormai da qualche anno, legata alla retribuzione degli eletti non rispondente a specifici risultati conseguiti. "Ogni consigliere –ha sottolineato il capogruppo del M5S –guadagna oggi oltre 1500 euro e potrà arrivare a 2500 a partire dal prossimo gennaio". Non c'è tuttavia solo questo ad alimentare tensioni tra parti contrapposte. "La maggioranza, infatti, si è eletto –è stato chiarito ancora –persino il presidente della Commissione di Controllo e Vigilanza", a spese, guarda caso, del pentastellato Silvio Pisani. E poi..."i tanti progetti non realizzati, le bollette pazze, il patto per il riequilibrio finanziario della città che costerà lacrime e sangue ai contribuenti".
Ma è bene procedere con ordine. Perché qualcosa di buono avrà pur fatto questa amministrazione. "Certo –hanno rimarcato in coro i Cinquestelle -. La raccolta differenziata funziona, è ormai oltre il 70% e bisogna dare atto di questo straordinario risultato all'assessore Bruni ed all'esecutivo nel suo complesso". Per il resto, però, "soltanto ombre" sul piano amministrativo. Rispetto al bike sharing, ad esempio, "al di là della sceneggiata fatta in giro per la città non rimane al momento nulla". E ancora: "Dei 41 progetti del Piano triennale per le opere pubbliche –ha incalzato Santoro –ne sono stati consegnati a noi soltanto 20". Sul fronte dei cimiteri, "la gente non sa più dove andare a tumulare i propri cari". In che senso? "Appaltano e poi non aprono nemmeno le buste". E poi c'è il capitolo delle grandi incompiute. A creare disagio ai Cinquestelle, soprattutto la scala mobile ma anche il sottopasso di Vibo Marina. "Il sindaco, a proposito della frazione costiera, disse "Ripartiamo da qui" –ha fatto eco Silvio Pisani -. Eppure siamo al punto di partenza dopo 3 anni e mezzo". Il tutto mentre si diffonde in città "il virus dell'annuncite, la propaganda" soltanto per se stessi. E già "perché per i 12 milioni portati da Riccardo Tucci –ha chiosato il consigliere delle Marinate –non hanno mai nemmeno ringraziato il nostro rappresentante in parlamento".
