Controlli straordinari del territorio, cinque arresti nel Reggino
A conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro nello scorso fine settimana, che ha visto impiegate oltre 100 pattuglie delle Compagnie di Gioia Tauro, Taurianova e Palmi, sono stati effettuati 5 arresti, controllate complessivamente 730 persone, oltre 440 veicoli, eseguite 50 perquisizioni domiciliari e personali, nonché elevate sanzioni per violazioni delle norme sulla circolazione stradale per circa 14.500 Euro.
In particolare:
⦁ a Sinopoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, su ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi Vincenzo Versace, 52enne del posto, per espiazione pena detentiva in regime domiciliare di mesi 8, conseguente a condanna definitiva per furto aggravato;
⦁ a Rosarno, i Carabinieri della locale Tenenza, hanno arrestato, su ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi:
⦁ Domenico Sbaglia, 40enne del luogo, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per espiazione pena detentiva in carcere di 2anni e 7 mesi di reclusione, in quanto riconosciuto definitivamente colpevole di concorso in furto aggravato, rapina, appropriazione indebita e simulazione di reato, per fatti commessi a Rosarno tra il 2014 e il 2015;
⦁ Domenica Gatto, 32enne del luogo, per espiazione pena detentiva in carcere di 3 anni e 4 mesi di reclusione, in quanto riconosciuta definitivamente colpevole di concorso in furto aggravato, rapina, appropriazione indebita e simulazione di reato, per fatti commessi a Rosarno tra il 2014 e il 2015;
⦁ Giuseppe Furfaro, 55enne del posto, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per espiazione pena detentiva in carcere di 4anni di reclusione, in quanto riconosciuto definitivamente colpevole di concorso in rapina aggravata e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, per fatti commessi a Rosarno tra il 2015 e 2016;
⦁ Gaetano Rao, 39enne del posto, per espiazione pena detentiva in regime domiciliare di 6mesi, conseguente a condanna definitiva per furto aggravato commesso a Rosarno nel 2013
