Scandalo nella gestione dell'aeroporto di Lamezia: a processo manager, politici e imprenditori
Manager, imprenditori, politici. Sono stati rinviati a giudizio i quindici imputati del processo “Eumenidi”, l'operazione che due anni fa ha fatto luce su presunti illeciti nella gestione della Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi. Prosciolti solo due indagati: Ferdinando Saracco e Luigi Silipo. Lo ha disposto il gup di Lamezia Terme Rossella Prignani.
style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">
Vanno a processo che inizierà il prossimo 24 settembre: l'ex presidente della Sacal Massimo Colosimo; l'ex dg Pierluigi Mancuso; l'ex responsabile dell'ufficio legale Ester Michienzi; l'ex presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno (Pd); i componenti del consiglio di amministrazione Floriano Noto; Bruno Vincenzo Scalzo all’epoca assessore del consiglio comunale di Conflenti e dipendente Enav; Giampaolo Bevilacqua, ex vice presidente della Sacal; Giuseppe Mancini, dirigente della Regione; Floriano Siniscalco funzionario della Provincia; Sabrina Mileto responsabile dell'area personale della Sacal; Angelina Astorino referente del Centro per l'impiego e Marcello Mendicino carabiniere; Pasquale Clericò; Pasquale Torquato e Giuseppe Vincenzo Mancuso.
Atteso per oggi il verdetto su latri tre indagati che hanno scelto di essere processati con il rito abbreviato. Si tratta dell’ex sindaco di Lamezia Paolo Mascaro; del dipendente della Sacal Francesco Buffone e dell'imprenditore Giuseppe Gatto.
Corruzione, peculato, abuso d'ufficio, falso in atto pubblico, millantato credito i reati contestati dalla Procura per presunti illeciti nella gestione dell’azienda partecipata, sostenuta a capitale pubblico e privato.
