"Rinascita Scott", rigettata la sorveglianza speciale per un imputato (NOME)
È stata rigettata la proposta di sorveglianza speciale per Vincenzo Menniti, imputato in “Rinascita Scott” e ritenuto dagli inquirenti organico alla cosca dei Bonavota di Sant’Onofrio. È questa la decisione presa dal tribunale di Catanzaro in merito alla richiesta della Procura, che chiedeva l’applicazione della misura di prevenzione, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di cinque anni.
I rilievi del legale difensore, l’avvocato Monica Tassone, sono così stati accolti. Sono state contestate punto per punte le motivazioni addotte dalla Procura, tra cui la presunta intestazione fittizia di un bar ed il trasferimento fraudolento di valori in concorso con Nicola Bonavota. Veniva inoltre contestata la frequentazione con pregiudicati destinatari dell’operazione “Rinascita Scott”, però non circostanziata quanto ai tempi e ai luoghi degli incontri. A seguito delle rimostranze della difesa, il tribunale di Catanzaro ha deciso di rigettare la sorveglianza speciale.
