Bimba ingerisce droga in Calabria, è fuori dal coma
Dopo circa ventiquattro ore di coma farmacologico, la bambina che aveva accidentalmente ingerito della cannabis è stata risvegliata dai medici e ora sarebbe fuori pericolo. Tuttavia, le ore precedenti sono state di grande apprensione per i familiari e il personale sanitario. La piccola è giunta in pronto soccorso giovedì sera, portata dai genitori, che avevano riferito ai medici di uno stato comatoso persistente da qualche ora.
Dopo i primi accertamenti, gli esami tossicologici hanno rivelato la presenza di cannabis nel corpo della bambina. A quel punto, il personale medico ha deciso di indurre il coma farmacologico per stabilizzare la situazione e ha allertato gli agenti di polizia. Le forze dell’ordine, guidate dal dirigente Gabriele Presti, hanno immediatamente avviato le indagini e perquisito l’abitazione dei genitori, situata nel quartiere di Serra Spiga.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato sostanze stupefacenti e materiali utilizzati per il confezionamento della droga. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato e oggi si terrà il processo per direttissima, con la convalida degli arresti domiciliari. La madre della bambina, invece, è stata denunciata a piede libero. La coppia ha altri due figli, che sono stati affidati a familiari per permettere alla madre di rimanere accanto alla piccola in ospedale.
Le indagini continuano per fare luce sulla dinamica esatta dell’incidente, che fortunatamente non ha avuto conseguenze irreversibili per la bambina.
