Strada statale 106, un lungo elenco di morti nell'ultimo anno
E' un fiume in piena l'organizzazione di volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" nel comunicare i numeri delle stragi sulla famigerata e tristemente nota "strada delle morte" in Calabria. "Lo scorso 29 settembre - spiega l'organizzazione - è avvenuta la morte di Cesarina Antonia Muto, di 58 anni, presso l'ospedale di Catanzaro, a seguito del sinistro stradale dello scorso 16 settembre al km 241 della SS 106, in località Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Appena un mese prima uno scontro auto-moto sulla medesima arteria, nei pressi di Riace,fece perdere la vita a Silvestro Romeo, brigadiere della compagnia di Locri e alla moglie Giuseppina Bruzzese, dipendente del Comune di Roccella, nonchè al comandante della Polizia Municipale di Roccella, Alfredo Fragomeli (deceduto successivamente per le conseguenze riportate).
Cesarina Antonia e Alfredo sono rispettivamente la diciottesima e la diciannovesima vittima sulla Statale 106 nel 2021 dopo Anna Maria Concetta Cutuli (64 anni), Kawsu Ceesay (26 anni), Maria Mammone (87 anni), Valentino Po' (80 anni), Altea Morelli (17 anni), Raffale Misuraca (19 anni), Vittorio Paone (28 anni), Domenico Malacrinò (55 anni), Ferdinando Marzano (87 anni), Akrem Ajarì (18 anni), Eleonora Recchia (21 anni), Michela Praino (20 anni), Francesco Cannistrà (31 anni), Silvestro Romeo (52 anni) e la moglie Giusy Bruzzese (45 anni), Antonio Costantino di 48 anni e Massimiliano Ceccarelli di 47.
"Sono 19 le vittime dall'inizio dell'anno, in pratica una ogni 15 giorni - afferma l'organizzazione -. Negli ultimi 5 anni, dal 2017 fino ad oggi, sono complessivamente 87 le vittime registrate sulla strada Statale 106. Un numero importante ma certamente ridotto dagli effetti della pandemia che ha diminuito di molto il traffico e la circolazione sulla "strada della morte" in Calabria. 27 le vittime in provincia di Cosenza, 11 in provincia di Crotone, 22 in provincia di Catanzaro e 27 in provincia di Reggio Calabria. Sulla Statale 106 si muore ovunque"
"La morte di Cesarina Antonia Muto e di Alfredo Fregomeli – dichiara Leonardo Caligiuri, presidente dell'O.d.V. 'Basta Vittime Sulla Strada Statale 106' – sono dolorosissime, in quanto allungano il triste elenco delle vittime della Statale 106 in Calabria e poi, soprattutto, perché con loro è morta la nostra speranza di poterli vedere ritornare a casa da vivi. Spiace dover constatare – va avanti il presidente Caligiuri – che ancora oggi si sentono politici parlare del Ponte sullo Stretto quanto, invece, sulla costa jonica calabrese abbiamo una urgenza infrastrutturale che riguarda la vita di migliaia e migliaia di cittadini che meritano una mobilità sicura, dignitosa e, soprattutto, degna di un paese civile. A nome dell'intera O.d.V. – conclude il presidente Leonardo Caligiuri – voglio esprimere il più sincero e profondo cordoglio alle faglie Fregomeli e Muto a cui ci stringiamo con un abbraccio ideale".
