Italia Nostra contro la richiesta di rinnovo della Meridionale Petroli a Vibo Marina
Italia Nostra a.p.s., tramite la sezione di Vibo Valentia, ha presentato formali osservazioni di opposizione all’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, in merito alla richiesta della società Meridionale Petroli s.r.l. di ottenere il rinnovo ventennale della concessione demaniale per i propri depositi di carburanti ubicati a Vibo Marina.
La richiesta di rinnovo, pubblicata con avviso del 22 agosto scorso, ha sollevato la netta contrarietà dell’associazione ambientalista, che ha individuato quattro motivi principali di opposizione.
Mancanza di valutazioni ambientali obbligatorie
Secondo Italia Nostra, la domanda della società sarebbe improcedibile in quanto non accompagnata dal necessario parere di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) né dal parere di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), entrambi di competenza della Regione Calabria. Tali procedure sono previste dalla normativa nazionale (d.lgs. 152/2006 e d.P.R. 357/1997) e dalle direttive europee in materia di tutela ambientale e conservazione degli habitat.
I depositi della Meridionale Petroli hanno una capacità complessiva di oltre 32.000 metri cubi, e sono situati a ridosso di due Siti di Interesse Comunitario (SIC): Fondali di Pizzo e Fondali di Capo Cozzo-Sant’Irene, all’interno del Parco Marino Regionale. Per legge, attività di questa portata necessitano di una preventiva valutazione degli impatti ambientali diretti e indiretti su salute pubblica, ecosistemi, paesaggio e patrimonio culturale.
Rischi per le spiagge di Vibo Marina
Il terzo motivo di opposizione richiama l’art. 36 del Codice della Navigazione: la presenza dei depositi sarebbe incompatibile con l’interesse pubblico alla fruizione delle uniche due spiagge cittadine – lungomare Amerigo Vespucci e Lido Proserpina. In caso di incidente, infatti, il sindaco sarebbe obbligato a vietarne l’accesso per ragioni di sicurezza, privando la popolazione locale e i turisti di spazi fondamentali di balneazione e svago.
Turismo e immagine della città
Infine, Italia Nostra sottolinea come la prosecuzione delle attività della Meridionale Petroli contrasti con l’interesse pubblico alla valorizzazione turistica ed eco-turistica di Vibo Marina. La presenza di un impianto classificato a rischio di incidente rilevante rischierebbe infatti di compromettere l’attrattività della località, scoraggiando visitatori e investimenti.
L’appello dell’associazione
Italia Nostra invita la cittadinanza a una presa di coscienza collettiva sull’impatto che la permanenza dei depositi potrebbe avere su salute, ambiente e sviluppo turistico del territorio. L’associazione ribadisce che discutere di compatibilità con altri interessi pubblici sarebbe «sterile o ipocrita», poiché la prevalenza dell’interesse generale a un ambiente sicuro e vivibile deve restare prioritaria.
