Ha tentato prima di far perdere le sue tracce, poi di barricarsi in casa, il 67enne di Limbadi che giovedì sera ha sparato e lasciato sanguinante per terra, dopo una lite per futili motivi, un romeno di 45 anni che da anni vive in quella comunità. E' stata l'opera di persuasione dei carabinieri a convincere l'uomo a consegnarsi. Ora deve rispondere di tentato omicidio e reati minori, a cominciare dalla detenzione illegale di arma da fuoco. L'uomo è noto alle forze dell'ordine perchè già in precedenza aveva dato prova di insofferenza e agito con violenza nei confronti di altre persone. Come scrive stamane la Gazzetta del Sud, nel marzo 2021 aveva aggredito il sindaco di Limbadi, per la gestione di un parco giochi per bambini, nei pressi della sua casa.
Restano gravi le condizioni del ferito, ricoverato in coma all'ospedale Jazzolino.