Detenzione di armi clandestine, torna libero un giovane vibonese (NOME)
Al termine di una perquisizione effettuata il 10 aprile del 2019 effettuata a Vibo Valentia, Raffaele Corigliano (cl. 2000) era stato arrestato perché trovato in possesso di armi comuni da sparo e armi clandestine.
Ebbene, il Tribunale di Catanzaro, nelle persone dei magistrati Emma Sonni, Roberta Cafiero e Andrea Odierno, ha ritenuto che “lo specifico fatto contestato non può addebitarsi, allo stato degli atti, a Corigliano Raffaele, non risultando condivisibili le conclusioni cui è giunto il giudice di prime cure”.
Il Riesame ha quindi accolto le tesi difensive sostenute dai legali dell’imputato, gli avvocati Tony Crudo ed Enzo Trungadi, annullando l’ordinanza e revocando la misura cautelare applicata. Ha così ordinato l’immediata liberazione di Raffaele Corigliano.
