Uccise l'ex cognata, infermiere rischia 30 anni di carcere
La donna è stata sorpresa mentre faceva jogging dal 48enne che l’avrebbe colpita con un piede di porco. La riteneva responsabile delle fine della relazione con la sorella
Trenta anni di carcere. Questa la richiesta di pena chiesta dal pm Maria Francesca Cerchiara davanti alla Corte d'Assise di Cosenza per Paolo Di Profio, l'infermiere di 48 anni, reo confesso dell'omicidio dell'ex cognata Annalisa Giordanelli compiuto nel gennaio del 2016.
L'uomo la colpì più volte con un piede di porco, sorprendendola mentre faceva jogging, a Cetraro. La riteneva responsabile della fine della sua relazione con la sorella. La richiesta di pena, l'ergastolo diminuito per il rito abbreviato, è stata formulata questa mattina dal pm Maria Francesca Cerchiara davanti alla Corte d'Assise di Cosenza, presieduta da Giovanni Garofalo, a latere Francesca De Vuono.
