Ha tentato di eludere il controllo della polizia con un manovra azzardata. Un testa-coda per forzare il posto di blocco e allontanarsi ad alta velocità. Protagonista un 31enne arrestato dalla polizia per i reati di furto aggravato, ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso dopo essere stato raggiunto e bloccato dagli agenti del Commissariato di polizia di Catanzaro Lido.

L'inseguimento. L'episodio è avvenuto su viale Isonzo, alla periferia di Catanzaro nella tarda mattinata di ieri. L’uomo alla guida di un’autovettura, appena accortosi della presenza della polizia, con un testa coda ha forzato il posto di controllo e si è allontanato ad elevata velocità. Immediatamente gli agenti si sono posti all’inseguimento, con l’ausilio di una Volante prontamente intervenuta. Il veicolo in fuga ha compiuto delle pericolosissime manovre di sorpasso, ponendo a repentaglio anche l’incolumità di pedoni e di altri utenti della strada, tentando anche di speronare una delle auto della polizia, il cui conducente è riuscito ad evitare l’impatto solo grazie alla prontezza di riflessi e all’abilità alla guida. L’inseguimento è terminato all’interno del quartiere Corvo, dove il fuggitivo è stato intercettato e bloccato.

Arrestato. In manette è finito Vincenzo Cimino. Stava guidando una Ford Mondeo che era stata rubata all'aeroporto di Lamezia Terme la notte precedente.Ricorrendo i presupposti di legge, i poliziotti hanno eseguito la perquisizione nel corso della quale addosso a Cimino è stata trovata una dose di sostanza stupefacente di tipo cocaina e, a bordo del mezzo, sono stati rinvenuti 87 pacchetti di sigarette di varie marche e vario materiale di tabaccheria, che da ulteriori accertamenti sono risultati essere provento di un furto consumato circa un’ora prima in una tabaccheria di San Pietro Apostolo.
Inoltre, nell’auto sono stati rinvenuti diversi arnesi atti allo scasso, 3 scalda collo, su uno dei quali erano stati praticati più fori, a varie altezze, per l’utilizzo a mò di passamontagna - uno dei quali inequivocabilmente utilizzato per il furto presso la tabaccheria, secondo le descrizioni della vittima -, diverse paia di guanti e capi di abbigliamento usati, idonei a consentire al conducente di cambiarsi immediatamente gli indumenti.