Continuano i confronti istituzionali finalizzati alla creazione di una rete di contatti commerciali con il Medio Oriente da parte della Camera di Commercio di Catanzaro. Il Commissario straordinario dell’Ente Daniele Rossi ha incontrato, nella giornata di mercoledì, l’Ambasciatore iraniano in Italia, S. E. Hamid Bayat. L’Iran è partner commerciale del nostro Paese da decenni, tanto che per anni ha ricoperto un ruolo di primo piano tra gli interlocutori dell’Italia. Anche in vista dell’importante vetrina mondiale dell’Expo di Dubai che si terrà tra pochi mesi, l’attenzione della Camera di Commercio di Catanzaro è concentrata sulla costruzione di nuovi rapporti commerciali con Paesi che dimostrano interesse per alcuni settori merceologici in cui le imprese della provincia di Catanzaro, ma anche di tutta la Calabria, operano con qualità.

Il contesto produttivo iraniano richiede forniture di macchinari, componenti, prodotti semilavorati, nonché trasferimento di know-how e nuove tecnologie ad integrazione delle capacità maturate finora dall’industria locale. Tra gli ambiti economici di rilievo per l’export ci sono poi sono il settore chimico e quello dei prodotti farmaceutici, i cui rapporti commerciali già in essere nel 2020 ammontavano al 20% del totale dell’export italiano verso il Paese mediorientale: "La provincia di Catanzaro, grazie alla presenza dell’Università “Magna Graecia” e di diverse imprese innovative, può vantare alcune realtà imprenditoriali e soprattutto professionalità che possono trovare particolarmente interessante il mercato del Medio Oriente per il settore farmacologico e quello chimico – ha detto Rossi al termine dell’incontro - L’Iran è tra le prime venti economie al mondo ed è la seconda del Medio Oriente: si tratta dunque di un mercato da tenere in forte considerazione".