L’ assessore ai Servizi Sociali del Comune di Vibo, Franca Falduto è stata presente all’apertura dell’asilo nido comunale che sarà al servizio delle famiglie più giovani garantendo il seguente orario: dalle 7,30 alle 17,00 dal lunedì al venerdì ed il sabato fino alle 14,00. “E’ un grande risultato della Giunta Limardo - spiega la Falduto - tanto più perché raggiunto attraversando un vero percorso ad ostacoli non ancora del tutto superato, ma, come tutte le sfide più impegnative anche molto stimolante perché l’obiettivo nobile è quello di favorire il benessere dei cittadini: giovani genitori ed infanti. L’asilo nido, infatti, rivolge il proprio importante supporto sia al bambino che alla famiglia offrendo ai genitori un’esperienza educativa in un contesto esterno a quello familiare, con il supporto di personale con specifica competenza professionale".

"I nostri bambini - prosegue l'assessore - potranno godere per tutto l’anno di un servizio educativo e sociale che li accoglie dai 3 mesi ai tre anni di età, integrando l’opera educativa della famiglia volta ad aiutare i propri piccoli a superare le difficoltà proprie dell’età acquisendo abilità, conoscenze nonché capacità affettive e relazionali utili per costruire un’esperienza di vita ricca ed armonica. Tutto ciò è emerso sin da subito per i numerosi bambini presenti che, serenamente intrattenuti dai tanti giochi, distribuiti nelle apposite sale, e specifici per le diverse fasce d’età (3-12, 12-24 e 24-36 mesi), sono apparsi sorridenti e felici".

"L’asilo nido di Vibo Valentia, uno dei più belli della Calabria, garantisce - conclude la Falduto - un ambiente adeguato, ricco di stimoli in cui aspetti quali l’accessibilità, le caratteristiche dell’ambiente fisico, gli arredi e la vita sana che esso offre sono posti sullo stesso piano e strettamente correlati con l’organizzazione del personale, la sua formazione, con gli obiettivi e le attività educative, con il benessere e la felicità dei piccoli, così come è giusto che sia per un luogo in cui essi trascorrono la maggior parte del tempo dei loro primi anni di vita”.