Regionali, Barbuto da Vibo: "Forze progressiste diano segnale di cambiamento"
"All’indomani di risultati elettorali così netti, dove ha vinto in Calabria il principio dell’alternanza , si auspica che le forze progressiste non si limitino ora alla solita analisi del voto ma si diano invece quei segnali concreti di cambiamento, che si sono auspicati in questa anomala e breve campagna elettorale". Esordisce così il coordinatore di Articolo 1 a Vibo Valentia Sergio Barbuto. "La Calabria, probabilmente, - spiega Barbuto - non è ancora in grado di liberarsi dalle pastoie clientelari, che hanno da vent’anni a questa parte, limitato e distrutto i rapporti tra cittadini e politica, l’auspicio è oggi che si possa uscire da queste incancrenite logiche per il bene della Calabria. Dal canto nostro , siamo oltremodo soddisfatti dello straordinario risultato ottenuto da Antonio Lo Schiavo, il quale con una candidatura nata in pochissimo tempo e senza simboli di partito, con la consueta coerenza e trasparenza, è risultato il secondo candidato più votato nella città di Vibo con quasi mille voti, il candidato più votato nella città di Pizzo, di Amaroni e in tanti altri comuni, dimostrando un radicamento forte che va al di là dei confini provinciali".
"La candidatura di Antonio Lo Schiavo legata al territorio, è riuscita a costruire una rete di relazioni sane, con quella parte di elettorato, che vede in lui la giusta serietà e capacità politica, riconoscendogli un risultato elettorale straordinario, viste le condizioni di partenza, che gli ha fatto raggiungere la soglia dei 3500 voti. Questo ovviamente non può bastare, ed è il motivo per cui chi lo ha sostenuto con convinzione, è certo che si possa e debba proseguire lungo questo solco tracciato con entusiasmo e tanto lavoro".
