'Ndrangheta, omicidio Patania a Stefanaconi: tre condanne a 30 anni in Appello
Tre condanne a trent'anni di reclusione ed un'assoluzione, per intervenuta prescrizione. La Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro (presidente Gabriella Reillo, a latere Francesca Garofalo) ha emesso il giudizio di secondo grado nell'ambito del processo per l'omicidio del boss di Stefanaconi Fortunato Patania. Trent'anni di carcere sono stati inflitti a presunti mandanti ed esecutori, vale a dire, Rosario Battaglia, 35 anni di Piscopio, Rosario Fiorillo, 30 anni di Piscopio e Francesco La Bella, 46 anni di Piscopio. In primo grado erano stati tutti condannati all'ergastolo. Già assolto dall’accusa di omicidio, Michele Pietro Russo, 29 anni, (difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Vincenzo Trungadi), per intervenuta prescrizione è stato assolto anche da quella a tre anni per favoreggiamento. L'uomo, inizialmente, era accusato di essere colui che aveva recuperato il killer dopo l’agguato. Confermata l'assoluzione anche per Salvatore Tripodi, 45 anni di Portosalvo. (t.f.)
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