'Ndrangheta, diventano definitive le condanne inflitte al clan Pesce di Rosarno
Il processo "All Inside" si è concluso ieri in Cassazione. E sono arrivate condanne in serie per la cosca Pesce di Rosarno. La sentenza dei giudici ermellini si è abbattuta su capi e gregari della potente famiglia della Piana di Gioia Tauro. Pene già emesse in Appello confermate per Marcello Pesce, Giuseppe Ferraro, Francesco, Rocco e Antonio Pesce. Decisiva la collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce.
Al marito della donna, Rocco Palaia, sono stati inflitti 19 anni e 6 mesi, a Salvatore Pesce, il padre della collaboratrice, 20 anni e 11 mesi, a Marcello Pesce, 16 anni e 2 mesi, ad Antonino Pesce, 28 anni. Annullate con rinvio le posizioni di Francesco D'Agostino, Giuseppe Filardo, Domenico Fortugno, Domenico Leotta, Claudio Lucia, Rocco Rao. Prescrizione del reato per Andrea Fortugno. Dodici anni di Carcere sono stati inflitti a Roberto Matalone. Per il resto, 13 anni di carcere dovrà scontare Francesco Pesce, classe 1987.
