Alta Velocità, Minasi rassicura: “Nessun allarme, il progetto verso Reggio Calabria è confermato”
«Ho letto quanto dichiarato dal prof. Francesco Russo in merito all'Alta Velocità e mi sento di tranquillizzare lui e i calabresi sull'allarme da lui lanciato». Inizia così la nota della senatrice della Lega, Tilde Minasi, che interviene nel dibattito sulle sorti dell’Alta Velocità sulla tratta Salerno-Reggio Calabria, rispondendo direttamente all’intervista rilasciata dal docente dell’Università Mediterranea.
«Conosco e apprezzo la competenza del professore – precisa Minasi – con il quale abbiamo anche avuto modo di confrontarci sul progetto AV. Tuttavia, quanto da lui riferito non trova fondamento nelle precise intenzioni e nelle azioni programmatiche del Ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini».
Minasi ricorda che le mappe contenute nel nuovo Regolamento UE 2024/1679 rappresentano una fotografia degli interventi in corso al momento dell’adozione del testo, senza pregiudicare gli sviluppi futuri. «Il Ministero ha più volte confermato l’obiettivo di far arrivare l’Alta Velocità a Reggio Calabria – sottolinea la senatrice – per ridurre al minimo i tempi di percorrenza con Roma, compatibilmente con la sostenibilità economica e trasportistica».
Un obiettivo che, secondo Minasi, è confermato dal recente accordo di programma firmato tra MIT, MEF, Regioni, RFI, ANAS e la società Stretto di Messina. «Nel documento – evidenzia – RFI si impegna esplicitamente al completamento della tratta Gioia Tauro-Reggio Calabria, necessaria a garantire adeguati livelli di traffico per il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto».
Minasi ribadisce anche il legame strategico tra l’Alta Velocità e il Ponte: «Non si può pensare al Ponte come opera compiuta senza collegamenti veloci a terra. Lo stesso professore Russo, sostenitore del Ponte, dovrebbe riconoscere che quest’opera sarà motore per ulteriori investimenti infrastrutturali. Pensare di attendere fino al 2050 per la Salerno-Reggio sarebbe fuori da ogni logica».
Infine, la senatrice non manca di sottolineare le responsabilità del passato: «Se siamo indietro, non è per colpa di questo governo, ma di chi ha governato prima, anche dell’area politica di riferimento dello stesso Russo, che è stato anche assessore ai Trasporti. Noi stiamo lavorando per recuperare il ritardo, ripartendo dalle progettazioni».
E conclude con un impegno personale: «Continuerò a vigilare affinché gli investimenti e le progettazioni promesse siano rispettate. L’interesse è comune: modernizzare il Sud, la Calabria e la Sicilia. Non permetteremo che si lavori in direzione contraria».
