Nel corso degli ultimi anni il mercato automobilistico ha subito delle variazioni di prezzo notevoli, con un incremento dei costi che ha reso l'acquisto di un nuovo veicolo un'impresa sempre più ardua. Questa tendenza al rialzo è attribuibile ad una combinazione di fattori, fra cui troviamo la crisi energetica e la conseguente inflazione, oltre alle normali fluttuazioni dell'economia globale. Di conseguenza, oggi, un bene considerato di prima necessità è diventato un lusso per pochi, anche se esistono comunque delle soluzioni alternative all'acquisto. Soluzioni che scopriremo oggi, insieme ad una panoramica sui dati del settore automotive.

Costose ma irrinunciabili, gli italiani si spostano soprattutto in auto


Partiamo dai dati relativi ai prezzi. In base ad una recente indagine, il prezzo delle automobili nuove è raddoppiato nelle ultime due decadi, arrivando ad assorbire di fatto quasi 8 stipendi medi. Nonostante i costi elevati, che (occorre ricordarlo) includono anche spese come il bollo, l'assicurazione e la manutenzione, gli italiani non sembrano però poter rinunciare alle quattroruote. Una verità che viene testimoniata anche dal report pubblicato da ISFORT, dal quale emerge come quasi tutti gli spostamenti si verifichino in auto, e nel 75% dei casi ciò avviene entro un raggio di circa 10 km.

Si parla di dati che testimoniano che in Italia c'è ancora una forte dipendenza dall'automobile per gli spostamenti quotidiani, anche se brevi. Si tratta di un eccesso di comfort? Non proprio, perché sui dati visti finora pesano anche le grandi difficoltà che gli italiani affrontano quando si scontrano con i disservizi dei trasporti pubblici, fra autobus che ritardano o non passano, e tratte metropolitane in costante ristrutturazione (o costruzione). Altri dati interessanti? Gli spostamenti in auto in un giorno feriale arrivano ad una media di circa 96 milioni di unità, e c'è addirittura chi non rinuncia all'auto nemmeno per spostarsi entro un raggio di 2 chilometri.

Molti decidono di passare al noleggio a lungo termine


Di fronte alle complicazioni legate al costo d'acquisto delle vetture, molti italiani hanno iniziato a sondare delle alternative più sostenibili dal punto di vista economico. Tra queste, in moltissimi hanno scelto di affidarsi a soluzioni di noleggio a lungo termine per privati, presenti anche sul web
presso i siti di società specializzate, che hanno rappresentato una vera e propria svolta nel panorama della mobilità italiana. Si parla, in particolare, di una formula che permette di godere di tutti i vantaggi di un veicolo nuovo senza dover affrontare la spesa inerente all'acquisto dell'automobile.

Trattandosi di noleggio, questa formula prevede il pagamento di un canone mensile fisso che include però anche una serie di servizi, come l'assicurazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria e l'assistenza stradale. Al termine del contratto si potrà decidere se restituire il veicolo, se continuare a guidare la stessa auto o se sostituirla con una nuova vettura.

L'NLT, d’altronde, è un settore che sta vivendo un periodo storico ricco di successi, tanto da aver registrato in Italia nel 2023 un totale di oltre 700 mila contratti, con una crescita del +15% rispetto al 2022.

Trovandosi di fronte a una formula che propone degli innegabili vantaggi non solo alle aziende, ma anche ai privati, non stupisce che siano sempre di più gli italiani che, di fronte alla necessità di guidare un’auto nuova, scelgono questo servizio.