Una storia surreale, decisamente, quella raccontata da La Repubblica, che vede come protagonisti un insegnante di musica e la sua allieva di soli 16 anni. Prima gli incontri in una scuola di Torre Annunziata, in Campania, poi una relazione sempre più fitta. È la mamma della giovane ad intuire che qualcosa di strano stava accadendo, dentro e fuori da quel liceo. E così scopre tutto: questa storia è andata avanti da febbraio 2022 per i tre mesi successivi, e si è spinta oltre. Troppo.

La ragazza ha confessato tutto dopo che la famiglia aveva scoperto la relazione, e la madre, senza esitare, si è presentata a scuola. Con il preside hanno deciso di denunciare tutto alla Polizia. La Procura di Torre Annunziata ha aperto così un’inchiesta e accertato in questi mesi quanto la madre aveva raccontato agli investigatori. Il professore è stato iscritto nel registro degli indagati, accusato del reato di avere compiuto atti sessuali con la sua giovanissima allieva.

Ieri in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta del capo Procura Nunzio Fragliasso, i poliziotti hanno eseguito, nei confronti dell’insegnante, la misura coercitiva del divieto di dimora nel territorio della città metropolitana di Napoli. Scattato anche il divieto di avvicinarsi alla casa o agli altri luoghi frequentati abitualmente dalla ragazza. Ma non sono gli unici provvedimenti disposti dal magistrato che l’uomo dovrà rispettare se non vorrà rischiare di aggravare ulteriormente la sua posizione, racconta ancora La Repubblica. Il docente dovrà mantenere una distanza di almeno 300 metri dalla ragazza in ogni circostanza, seppure dovesse incontrarla per caso.