Mileto, centinaia di fedeli salutano avvio dell'anno giubilare (FOTO/VIDEO)
Aperta la porta santa della cattedrale e della diocesi. Il vescovo Luigi Renzo: "L’anno della misericordia può dare il segnale di una svolta radicale".
Aperta in un clima di grande partecipazione popolare la porta santa della Cattedrale di Mileto. E’ la prima volta che accade nei luoghi sede di diocesi. Un gesto destinato, quindi, a rimanere negli annali. Un via per dare ascolto al perdono, di cui parla spesso papa Francesco con la forza dirompente delle sue parole cariche di speranza. L’apertura è stata preceduta dalla processione partita dalla Chiesa della Cattolica guidata dl vescovo, monsignor Luigi Renzo, con tutto il capitolo della cattedrale. E’ seguita la concelebrazione eucaristica nel corso della quale il presule ha rimarcato come si stia "vivendo questo evento solenne nella III domenica di avvento, nota come domenica Gaudete, cioè della gioia. Da essa, dalla gioia, scaturisce anche la luce giusta per vivere non solo l'incontro con Gesù a Natale - ha detto il vescovo - ma anche questo anno di grazia, questo dono straordinario e speciale che il Signore ci mette a disposizione tramite il sommo pontefice”.

Il presule ha quindi spiegato il significato dell’apertura dell’anno giubilare. “Varcare la porta – ha sostenuto il vescovo – è un gesto simbolico, come sottolinea papa Francesco, da sentire e capire alla luce della parola di Dio che abbiamo ascoltato anche in questa liturgia. Ci sono state rivolte parole di conforto e speranza in un momento anche per noi oggi difficile. Non lasciamoci prendere dalla paura: lasciamoci invece abbracciare dalla misericordia di Dio che ci aspetta e perdona tutto. Nulla è più dolce della sua misericordia. Lasciamoci accarezzare da Dio: è tanto buono, il Signore, e perdona tutto".
Ed ancora: "In un tempo come il nostro in cui il perdono è diventato un ospite raro anche negli ambienti umani più vicini -vedi nella famiglia, nelle istituzioni, nella società, nel mondo del lavoro, nelle stesse parrocchie - l'anno della Misericordia può dare il segnale di una svolta radicale verso traguardi più idonei e respirabili per la nostra umana convivenza. Anche questo è uscire da se stessi, da una concezione di vita poco evangelica".

Il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea ha inoltre affermato che l'anno della misericordia sarà anche quello di dare a Dio "la gioia di perdonarci perchè abbiamo deciso di darci una mossa ed iniziare a fare sul serio".
Il presule ha quindi concluso con l’augurio di vivere "un anno santo ricco di frutti, pieno di misericordia per noi e per gli altri. Ci sia di modello e di guida la Madonna, madre della misericordia". All’evento religioso hanno partecipato centinaia di fedeli provenienti da ogni parte della diocesi. Il segno di una chiesa in cammino che guarda al futuro e al nuovo corso di Papa Francesco con rinnovata fiducia.
https://youtu.be/-wuHpKZ9u0c
