Narcotraffico: processo “Overing” a Vibo, cocaina nascosta nelle canne di bambù
A svelare le modalità di viaggio della sostanza stupefacente dal Sud America è stato un investigatore del Ros di Catanzaro che ha deposto oggi in Tribunale
di GIUSEPPE BAGLIVO
Cocaina spedita dalla Colombia in pacchi contenenti canne di bambù con all'interno occultata la sostanza stupefacente. Continui contatti telefonici per il pagamento della cocaina ai broker colombiani e diversi vibonesi interessati al traffico internazionale della "polvere bianca". Questo lo scenario emerso oggi dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Lucia Monaco, nel processo nato dall'operazione "Overing" contro il narcotraffico internazionale. Sul banco dei testimoni è stato chiamato a deporre Salvatore Blasco, investigatore del Ros di Catanzaro, che ha svelato in aula diversi retroscena sui contatti fra i vibonesi ed i broker della cocaina.

La cocaina nascosta nelle canne di bambù. In particolare, dalla deposizione dell'investigatore del Ros - che ha risposto alle domande del pm della Dda, Annamaria Frustaci - è emerso che nel 2006 Aniello Ambrosio, 59 anni, di Riccione, stava trattando la spedizione di un pacco al cui interno vi erano delle canne di bambù in cui erano stati occultati 300 grammi di cocaina. Il 24 maggio 2006, invece, i carabinieri del Ros intercettano una telefonata fra Giuseppe Foti di Stefanaconi, in quel periodo agli arresti domiciliari, e Saverio Patania, 40 anni, di Stefanaconi, imputato che ha scelto il rito abbreviato. In tale dialogo captato, Salvatore Blasco ha spiegato in aula che Foti si sarebbe lamentato con Patania per il mancato sostentamento durante la sua detenzione.

Il pacco bloccato a Pesaro. La sezione Anticrimine di Catanzaro è quindi riuscita a bloccare a Pesaro il pacco - partita dalla Colombia (da Cali per l'esattezza) - con dentro la cocaina nascosta nelle canne di bambù. Aniello Ambrosio disponeva all'epoca di un bar in un centro commerciale di Pesaro e di un'agenzia di call center ed in altre occasioni avrebbe spedito ai Sudamericani i soldi per i pagamenti di pacchi poi mai consegnati.
Danilo Fiumara. Dall'attività di indagine su Ambrosio Aniello e dai suoi contatti con Giuseppe Foti di Stefanaconi, gli investigatori arrivano quindi a Danilo Fiumara, 47 anni, di Francavilla Angitola (fratello di Claudio e Raffaele Fiumara). In particolare, Aniello Ambrosio avrebbe chiesto a Foti il numero di telefono di Danilo Fiumara e le investigazioni avrebbero accertato l'interesse di quest'ultimo non solo per la cocaina, ma anche per i quadri d'autore e le opere d'arte. Al fine di definire la consegna della cocaina con Aniello Ambrosio - secondo quanto emerso dall'esame del teste - , Danilo Fiumara avrebbe fatto muovere Serratore.
L’inchiesta e gli imputati. Sono 17 gli imputati che si trovano sotto processo dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia. In 23 hanno invece chiesto ed ottenuto il rito abbreviato e saranno giudicati dinanzi al gup distrettuale di Catanzaro.

Associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale di cocaina l’accusa contestata dalla Dda di Catanzaro. Sotto processo a Vibo si trovano : Ciro Davolo, 64 anni, di Vibo Valentia; Danilo Fiumara, 47 anni, di Francavilla Angitola (Vv); Filippo Corello, 31 anni, di Vena Superiore(Vv); Antonio Cortese, 50 anni, di San Gregorio d’Ippona (Vv); Bruno Fuduli, 55 anni, di Filandari (Vv), già collaboratore di giustizia nell’inchiesta “Decollo” del 2004 sul narcotraffico e poi arrestato in altra operazione; Domenico Prestinenzi, 54 anni, di Bivona, frazione di Vibo Valentia; Ferdinando Rossi, 47 anni, di Marano (Na); Giuseppe Schiariti, 35 anni, di Panaia, frazione di Spilinga (Vv); Saverio Serra, 45 anni, di Vibo Valentia, ma residente a Campogalliano (Mo); Vito Serratore, 48 anni, di Pizzo Calabro; Aniello Ambrosio, 59 anni, di Riccione; Riza Baco, 38 anni, albanese residente a Fiano Romano; Michele Flemma, di Perugia, 42 anni; Correa Gonzales Guillermo Leon, 40 anni, colombiano; Aldo Gorgaj, albanese, 38 anni, residente a Fiano Romano; Maria Caren Alvarez Velasquez, 41 anni, colombiana, residente a Scandicci; Elton Zotaj, 36 anni, albanese, residente a Fiano Romano, latitante.

Hanno invece da tempo optato per il processo con rito abbreviato dinanzi al gip di Catanzaro (scelta che comporta un giudizio “allo stato degli atti” ed uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna): Domenico Cino, 63 anni, di Spilinga (Vv); Fabrizio Cortese, 44 anni, di San Gregorio; Francesco Cortese, 47 anni, pure lui di San Gregorio d’Ippona; Saverio Patania, 40 anni, di Stefanaconi; Agostino Di Barbora, 53 anni, residente a Mortegliano (Ud); Ismael Maldonado Beltran, 74 anni, colombiano, latitante;Jemenez Callender, 41 anni, venezualano, latitante; Martinez Carvallo, 44 anni, venezualano, latitante; Gonzales Castaneda, 56 anni, del Guatemala, residente a Milano; Elio Dell’Unto, 65 anni, di Aprilia (Lt); Agostino Di Barbora, 53 anni, Mortegliano (Ud); Marilena Facklam, brasiliana, 73 anni, residente a Roma, latitante; Luigi Figini, 63 anni, di Milano; Jennifer Velez Giraldo, 37 anni, colombiana residente a Madrid; Gonzales Gomez, 33 anni, colombiano; Pineda Gomez, 62 anni, colombiano, latitante; Salvatore Iacopetta, 58 anni, di Gioiosa Jonica; Jaramillo Loaiza, 55 anni, colombiano; Tommaso Loccisano, 44 anni, di Marina di Gioiosa Jonica; Dritan Pane, 38 anni, albanese, domiciliato; Jhonny Parada, 47 anni, venezuelano residente a Canino (Vt); Roberto Piras, 73 anni, residente a La Spezia; Claudio Timperi, 53 anni, di Fiumicino; Domenico Trimboli, 62 anni, nato in Argentina e residente ad Alessandria; Alberto Padilla Urena, 49 anni, del Costarica, latitante.

Nell’ambito dell’operazione “Overing” sono contestate dieci importazioni di cocaina.
Nel collegio di difesa gli avvocati: Sergio Rotundo, Diego Brancia, Francesco Stilo, Filippo Accorinti, Antonio Porcelli, Giovanni Vecchio, Giuseppe Grande, Giovanni Marafioti, Tiziana Barillaro, Antonino Crudo, Marco Talarico, Cesare Brancaleoni, Daniela Zigarella, Paolo Carnuccio, Gianluca Riitano, Giuseppe Ioppolo, Antonio Giannotti, Francesco Mazzaferro, Olivia Nati, Catia Piras, Daniele Caprara, Ida Napolitano, Nicoletta Cavani, Stefano Caroti, Maris Floriana, Manfredo Fiormonti, Stefano Busoni, Alessia Ratti.

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