Una frenata improvvisa forse per evitare un gatto che attraversava la strada e la macchina che diventa ingovernabile e finisce contro un albero. E' finita così la vita del piccolo Damiano, un bimbo di cinque mesi che viaggiava nell'ovetto fissato fissato sul sedile del passeggero, a fianco della mamma che era alla guida. Nell'impatto l'airbag si è attivato sbalzando il piccolo fuori del seggiolino.

E' stato soccorso ancora in vita ma è morto in ospedale. Ricoverata anche la mamma che non è in gravi condizioni. Il fatto è accaduto ieri sera alla periferia di Corato. La donna stava tornando a casa intorno alle 22.30 mezza, quando in via Bracco, una zona residenziale della periferia di Corato (Bari), vicino alla sua abitazione, un'ombra scura ha attraversato la strada, forse un gatto, e lei ha cercato di schivarlo frenando e sterzando.


L'utilitaria su cui viaggiava ha sbandato, è uscita di strada ed è finita contro un albero di pino. L'impatto ha fortemente intaccato il tronco, ferito la donna e attivato gli airbag uno dei quali ha investito il piccolo. I soccorsi sono arrivati in tempi rapidi: medici e infermieri hanno preso il bimbo, lo hanno intubato, sistemato su un'ambulanza e sono corsi a Bari, diretti al Policlinico. Le condizioni del bambino "erano disperate", raccontano i soccorritori. Il personale del Pronto soccorso dell'azienda ospedaliera barese ha fatto il possibile per tenerlo in vita. Troppi e troppo gravi i traumi riportati. Damiano è morto poche ore dopo il suo arrivo in ospedale. La sua mamma è stata invece soccorsa e trasportata all'Umberto I di Corato. Lì, dopo un passaggio nel reparto di emergenza - urgenza, i medici hanno deciso il trasferimento in chirurgia. È ferita in modo serio ma non sarebbe in pericolo di vita. E' assistita dal marito.

La coppia è conosciuta in città perché marito e moglie sono titolari di un bar non lontano dal palazzetto dello sport. "Siamo tutti sconvolti e profondamente addolorati per quanto successo", le parole del sindaco, Corrado Debenedittis che conosce la famiglia. "Damiano era un bel bambino, un pacioccone. Li avevo incontrati il mese scorso, in occasione della nostra festa patronale dedicata a san Cataldo - ricorda il primo cittadino - Una famiglia giovane colpita da un dolore così grande". "Il piccolo Damiano - aggiunge - ha vissuto troppo poco ma la sua bellezza e vivacità sono entrate nel cuore di tutti noi". La morte di Damiano ha rattristato la cittadinanza tanto che sui social si sono moltiplicati i messaggi di vicinanza ai genitori e di preghiera per il piccolo. "Vorrei abbracciarli per il dolore insopportabile che vivono - scrive una donna - Damiano continua a sorridere".