Un dramma profondo ha scosso Marcianise nella mattinata di giovedì 13 novembre. Una bambina di 12 anni è morta dopo essere precipitata dalla scala d’emergenza del secondo piano dell’istituto scolastico “Aniello Calcara” di via Novelli, scuola secondaria di primo grado della città in provincia di Caserta. L’incidente è avvenuto intorno alle 10 del mattino, mentre si stavano svolgendo le lezioni.

Secondo una prima ricostruzione, la studentessa, che frequentava la seconda media, avrebbe chiesto di uscire dall’aula per andare in bagno, ma non sarebbe più rientrata. Poco dopo, alcuni insegnanti e compagni hanno dato l’allarme, non vedendola tornare. La ragazzina è stata ritrovata sul selciato interno della scuola, dopo un volo di circa dieci metri.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 dell’Asl di Caserta, che hanno tentato a lungo di rianimarla prima del trasporto d’urgenza in ospedale. Purtroppo, ogni tentativo si è rivelato inutile: la piccola è deceduta per le gravi lesioni riportate nella caduta.

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Caserta, ha avviato immediatamente le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile gesto volontario, che sarebbe avvalorato dal ritrovamento di un bigliettino lasciato sul banco con la scritta “Mi dispiace”.

Sul luogo della tragedia si è recato anche il sindaco di Marcianise, Antonio Trombetta, visibilmente scosso: «È una tragedia enorme, inspiegabile. Conosco la famiglia, una famiglia unita e amorevole. Mi auguro che si faccia presto piena luce su quanto accaduto».

La notizia ha sconvolto l’intera comunità scolastica e la cittadinanza di Marcianise, dove in tanti si sono stretti attorno ai familiari della giovane vittima. La scuola è rimasta chiusa per consentire i rilievi della polizia e lasciare spazio al dolore di studenti e insegnanti, ancora increduli di fronte a una tragedia che nessuno riesce a spiegare.